Post

Visualizzazione dei post da Novembre, 2016


26.11.2016 - Dopo tanta pioggia...

Immagine
.
...È inevitabile avvertire il richiamo della Vespa. Così la stessa idea, pressoché simultanea, è venuta a me, a Giorgio e a Gianky. SMS e Whatsapp, così programmiamo velocemente, dopo pranzo, un ritrovo in quel di Morimondo.
Occasione da non perdere: dopo quasi due settimane di pioggia, il sole spende come se fossimo in primavera inoltrata. La temperatura mite, circa quindici gradi, ci permette di montare in sella senza timore di patire il freddo. Posteggiamo le nostre Vespe a pochi chilometri dell'Abbazia, gioiello romanico di questo piccolo borgo sorto non lontano dal Ticino e, per secoli, cuore dell'attività dei monaci che, con inaudito impegno, hanno bonificato la nostra zona rendendola fertile culla di campi e risaie.
Morimondo negli ultimi anni ha conosciuto un nuova stagione felice: l'Abbazia, abbandonata per decenni, è oggi un centro vivace che attira tanti visitatore per una gita fuori porta. Ma a noi quest'oggi Morimondo non basta. Perché non fare un salto sino …

La strada per Castelluccio

Immagine
3 agosto 2016. Pochi giorni prima che si scatenasse il disastroso sciame sismico che sta devastando l'Italia centrale, con Mattia e Caterina abbiamo attraversato la Val Nerina, transitando da Norcia e da Castelluccio, percorrendo anche svariati chilometri nel territorio marchigiano, anch'esso duramente colpito nelle ultime settimane.
Castelluccio, come altre località nel raggio di una ventina di chilometri, ha subito danni gravissimi.

Nella speranza che questi luogi ritrovino presto pace, vi proponiamo alcune riprese on board.
Con un duplice augurio: per gli abitanti, per una ricostruzione veloce; per tutti noi, per poter presto godere ancora di questi paesaggi.

Grazie a Mattia per le riprese.

01.11.2016 - Motoconcentrazione al Ghisallo

Immagine
"Che ne dite di andare al Ghisallo per la motobenedizione?"
Questa era la proposta generata da Mirco.
L'unico vincolo imposto era partire presto, per arrivar presto e godersi l'arrivo di una parte delle moto.
Qualche consenso c'è, io non mi esprimo, se devo dirla tutta: non ho molta voglia, mi piacerebbe ma c'è il discorso del partir presto che per me è sempre un peso.
Marco mi manda un messaggio pseudo-minaccioso, per farla breve: non posso mancare.

Da parte mia l'aggravante arriva verso le diciassette e quindici, un tremendo mal di testa mi coglie di sorpresa.
Mi premuro di avvisar Marco che non posso sapere come starò l'indomani e che quindi al momento sono nella piena incertezza.
Pastiglia contro il dolore, che nel frattempo aumenta repentinamente, la stanchezza si fa sentire, sta di fatto che, pochi minuti dopo le ventuno, mi fiondo a letto.
In pratica faccio una dormita in un'unica tirata fino alle cinque e venti, mi sveglio, mi sento alla grande, …