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Dal Vergante al «balcone del Cusio»

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> Guarda la galleria fotografica! Lo chiamano «balcone del Cusio». È uno spiazzo teso sopra ad uno sperone di roccia, un tempo luogo dove le massaie stendevano i teli per candeggiarli. Vi sorgeva una piccola cappella, dedicata alla Vergine, sino a che vi si costruì una piccola chiesa, e poi una un poco più ampia. Quest'ultima è il santuario della «Madonna del Sasso», edificio in stile barocco divenuto simbolo di questo angolo di Piemonte, assieme ad Orta e all'Isola di San Giulio, davanti ai quali si affaccia ieratico questo grande rilievo in granito. Siamo nel comune sparso di Madonna del Sasso. Il toponimo è tratto proprio dall'importante edificio di culto; sotto questo nome sono riunite le località di Boleto ed Artò, un tempo comuni autonomi. È il comune più meridionale del Verbano-Cusio-Ossola. Gli abitati sorgono a mezza costa sui versanti che costituiscono la costa occidentale del lago d'Orta. Siamo al confine con la vicina Valsesia e dunque con la p...

29.07.2018 - Mottarone

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> Guarda la galleria fotografica! Un grande classico che tuttavia mancava nelle gite di gruppo del Vespa Legend Team: il Mottarone. Il «monte dei due laghi», come talvolta viene definito, deve il suo nome alla rotondità della sua vetta: una cima del profilo morbido, coperta d'erba, dalla quale si gode di un panorama meraviglioso composto da laghi (ben sette quelli visibili) e da monti eterogenei. Partiamo in tarda mattinata, consapevoli di dover affrontare una giornata eccezionalmente calda: una ragione in più per salire di altitudine. Nonostante la bramosia per la quota, un fraintendimento ci fa sbagliare strada; complice la segnaletica gialla un po' troppo verbosa e per nulla chiara, finiamo nei campi fra Bellinzago e Caltignaga, scoprendo peraltro un tragitto nuovo e bellissimo, decisamente più piacevole di quello consueto. Sfioriamo il piccolo borgo di Badia di Dulzago, che pare essere meritevole di una visita. Provvederemo. A volte sbagliare strada può essere utile...

13.04.2014 - Le Vespe delle Palme

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Da 13 aprile 2014 - Fra due laghi Una domenica mattina di metà aprile, ti affacci alla finestra di primo mattino. Un cielo plumbeo, grigiastro e poco rassicurante, opprime i tetti e i pensieri con un presagio di pioggia. Ma c'è in programma un giro verso i laghi. Difficile rinunciare. Verso le 10.15 siamo tutti al ritrovo a Trecate. Il grigiore persiste e un vento freddo pare evocare l'autunno. Eppure è la domenica delle Palme, come è vero che sulle Vespe, oggi, han trovato posto anche le fronde degli ulivi! Attraversiamo Galliate, Cameri, Bellinzago e giungiamo alla «Trattoria della Pace» del nostro amico Renato. La troviamo chiusa ed è la seconda volta. La cosa, invero, ci dà qualche pensiero. Proseguiamo il nostro cammino, imboccando la statale 32 che conduce sino all'estremo meridionale del lago Maggiore, a Castelletto Ticino. Prima di arrivarvi, ci concediamo una pausa per un caffè e qualche minuto di relax. Poco prima di Arona, un timido sole inizia a tracc...