Ma che Pasquetta...
Ieri un messaggio su whatsapp avvisava il gruppo che oggi l’incontro sarebbe stato al Tamoil di Vigevano alle 13.30. Uff: troppo presto per me, tutto sommato io ho un’oretta di strada per giungere a Vigevano e “fu così” che l’appuntamento è stato ritardato di mezz’ora. Verso mezzogiorno e mezzo inizio a prepararmi, ho sempre il timore di dimenticare qualcosa. Giubbotto, felpa, fascia, telecamera, portafoglio, venti euro, telefono chiavi di casa e le chiavi del Bagigio: perfetto c’è tutto. Ero pronto che mancavano circa dieci minuti alle tredici, decido di partire, almeno evito di far tardi o peggio ancora, di tirare per non far tardi. La miscela era già pronta dal giorno prima, buono, un fastidio in meno. Messo in moto il cinquantasette quadro, parto, un saluto alla mamma che scruta dal balcone e via, si parte.