21.06.2015 - Da Marina e Francesco a Barostro

Da 21 giugno 2015 - Grigliata da Marina e Francesco

Non ci sono parole per descrivere  la buona riuscita di una giornata così ed è parimenti difficile raccontare la generosa e impeccabile ospitalità di Marina, di sua mamma e di Francesco.
La signora Rina è l'ospitale padrona di casa qui, in questo piccolo borgo che conta una ventina di anime e che è incastonato nelle viscere di Appennino cosiddetto ligure che qui più che altrove appare come un riserva incontaminata. Strade strette, mulattiere d'asfalto; vegetazione fitta; paesaggio ora dolce, ora aspro; mucchietti di case fra le pieghe delle montagna. Un posto che potrebbe risultare inaspettato, se non fosse che noi questa zona la conosciamo e frequentiamo da anni.
Siamo ancora una volta all'incrocio delle quattro regioni. Qui, soltanto qui, si incontrano Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna. Qui si annodano valli più o meno ampie. Qui si sfiorano le acque di fiumi e torrenti che, nella foga della loro corsa, prendono direzioni differenti.
La signora Rina, accogliente e simpatica, dimostra di amare questo luogo e di viverci volentieri. A chi le chiede se non soffra un po' di malinconia per l'isolamento di questo piccolo borgo, lei nega convinta.

Da 21 giugno 2015 - Grigliata da Marina e Francesco

Partiamo dall'idea di questa grigliata, che fu proposta con entusiasmo da Marina durante il giro a Stefanago, poco più di un mese fa. Iniziativa approvata all'unanimità (e vorrei ben vedere!) e concretizzatasi in breve tempo. Marina e Francesco non si sono smentiti ed hanno organizzato tutto nei minimi particolari.
A noi infatti non è rimasto che avviare le Vespe, metterci in sella e dirigerci verso l'Oltrepò. Così il ritrovo è alle nove a Vigevano, vi arriviamo tutti puntuali ed in ottima forma. Attraversiamo, come al solito, la nostra fetta di pianura ed in breve tempo siamo a Voghera. L'Oltrepò è già dietro l'angolo. A Rivanazzano facciamo una prima pausa caffé e ci fermiamo a chiacchierare con passanti che già ci hanno incontrato altre volte... Che dire, lasciamo il segno!
Il Presidente ironizza sul gioco al cambio del mio senzafrecce, prefigurando che i cavi del cambio non sarebbero arrivati a destinazione. Ma le Vespe - si sa - son giocherellone e dispettose: e così, una ventina di chilometri più avanti, è il cavo del gas della Vespa Presidenziale a spezzarsi! Anche questo, se vogliamo, fa parte del divertimento: pit-stop di questo genere non ci impensieriscono e, avendo tutto il necessario, nel giro di una manciata di minuti siamo di nuovo in sella.
Giunti a Varzi, guidati dal LeggenDario, imbocchiamo per Cella. Inizia un tracciato tortuoso di svariati chilometri, sino all'abitato di Barostro. Lì troviamo Marina, Francesco ed altri amici comuni.


Da 21 giugno 2015 - Grigliata da Marina e Francesco

La griglia è già accesa e molte salamelle sono già in cottura. Non è che l'inizio di un pranzo abbondantissimo.
Le sorprese non finiscono qui. Roberto e Alessandra del Vespa Club Panormus, in viaggio da Palermo verso i laghi prealpini, sono di passaggio in zona. Luca e Laura, in contatto con loro, li invitano ad unirsi a noi. Accettano di buon grado, sfidando la riservatezza di questo tratto degli Appennini. Il navigatore li guida bene, arrivano giusto in tempo per l'inizio del pranzo.
Così la compagine Leggendaria si allarga ad amici che arrivano da lontano e che così possono avere un bell'assaggio della nostra maniera di stare insieme.
Il pranzo trascorre veloce, fra chiacchiere e portate che arrivano a ripetizione sui tavoli. La giornata è limpida, il sole scalda l'aria tiepida. Siamo in paradiso: tavoli imbanditi con cura, ombrelloni, dondolo. Più di così...!
Arrivano anche Giovanni e Manuela, che nonostante diversi impedimenti non ci negano la loro compagnia (siete grandi!).
A fine pranzo, coronato da uno squisito tris di torte casalinghe, è tempo di sgranchire le gambe. Facciamo un tour di Barostro e contempliamo il paesaggio. Qualcuno si cimenta con l'aquilone, ma la giornata non è sufficientemente ventilata.
E' pomeriggio inoltrato quando realizziamo, a malincuore, di dover rientrare. Ripartiamo così alla volta del Brallo, valico sempre piacevole da percorrere e più praticabile delle stradicciole dell'andata.


Da 21 giugno 2015 - Grigliata da Marina e Francesco

Percorriamo a ritroso tutta la Statale del Penice. A Rivanazzano il gruppo si divide. Chi rientra a Vigevano, attraverso la Lomellina, chi fa ritorno al Milanese passando per Pavia. È l'occasione per accompagnare Roberto e Alessandra che, su nostro suggerimento, decidono di fare tappa proprio a Pavia, rimandando all'indomani l'approdo presso il lago Maggiore. Li rivedremo a breve, in occasione del VRaid delle Alpi Svizzere, ma questa è un'altra storia da raccontare a tempo debito.
Voglio spendere ancora alcune parole per ringraziare per la loro generosità Marina, Francesco, la signora Rina e tutti quanti si sono adoperati per la buona riuscita della giornata, non ultimi quanti hanno aiutato a cucinare. Tutto riuscito alla perfezione: grazie!


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Commenti

  1. Un bel posto, una bella giornata, amici generosi... Grazie ancora!
    p.s. e un racconto gustoso...

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