1.11.2017 - Commemorazione al Ghisallo

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Ogni anno si ripete, presso il piccolo Santuario della Madonna del Ghisallo, la commemorazione dei motociclisti defunti. Abbiamo voluto partecipare anche quest'anno.
Il colle del Ghisallo si trova al centro del Triangolo Lariano, fra i due rami del lago di Como, e ospita il valico che collega Asso a Bellagio. In prossimità del passo, sorge una piccola chiesa di origini medievali, che dal 1949 è Santuario, intitolato alla Celeste Patrona dei Ciclisti Italiani. La salita al Ghisallo è un tracciato celebre in ambito ciclistico: abituale nel Giro di Lombardia, e talora inserito anche nelle tappe del Giro d'Italia.
Nel piccolo tempio sono raccolti molti cimeli del ciclismo italiano - biciclette comprese - e nelle sue vicinanze sorge il Museo del Ciclismo.


Il primo novembre di ogni anno questo luogo ospita tradizionalmente veicoli a due ruote, ma a motore. Un gran numero di moto, così, si concentrano in cima al Ghisallo, invadendo tutto lo spazio a disposizione.
Arriviamo a destinazione in anticipo rispetto allo scorso anno, beneficiando anche di una bella giornata limpida e soleggiata, senza la nebbia che lo scorso anno rese alquanto ostico il primo tratto.
Ci godiamo il panorama sul lago e la sconfinata distesa di motociclette d'ogni genere e d'ogni età.
Dopo le undici, iniziamo a pensare al pranzo. Contattati nei giorni precedenti alcuni ristoranti di zona, ci eravamo rassegnati al tutto esaurito.
Per fortuna è Laura a notare lo striscione di una festa di paese ad Asso, con castagnata e piatti tradizionali. Scelta azzeccata: al gruppo del Vespa Legend Team vengono serviti polenta uncia, cassoeula, bocconcini con funghi, salamelle...


Il tutto con un clima apprezzabilissimo, quasi primaverile.
Dopo pranzo, decidiamo di ritornare sul Ghisallo, scendendo verso Bellagio, dove sostiamo brevemente.


Rientriamo verso Como, lungo la strada litoranea: bellissima, ma piuttosto stretta. Presso il capoluogo, i soliti ingorghi rallentano il nostro rientro e ci rendono ancora più indigesta la città lariana. Pazienza, faremo un po' tardi, ma anche questa volta ne è valsa la pena.
Alla prossima!









Commenti

  1. Beh, essere passeggera serve anche a guardarsi intorno per trovare un posto carino dove mangiare...
    Bella uscita di fine stagione :-) grazie Marco per il racconto!

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  2. Bella giornata bel motoraduno e ottimo pranzo !!!

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  3. Sarà dovuto alla mia che mi ha riservato il duemiladiciassette ma questa gita l'ho particolarmente apprezzata.
    Gita che non ho vissuto fino in fondo perché mi premeva tornare a casa presto: per questo ho un po' spremuto la fedele Freccia Ombrosa.
    Poco dopo anche il T3 è stato spremuto per un paio di orette per giungere a Montemartino prima del buio. Cinque giorni di toccasana mentale.
    Grazie a tutto il VLT.
    Grazie a Marco per insistere sempre al momento giusto.
    Grazie a Laura per la chiacchierata umana tra le moto al Ghisallo.
    Grazie a Mirko per le preoccupazioni.

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