08.06.2014 - Festa dei Motori a Siziano

Da 08 giugno 2014 - Festa dei Motori a Siziano

A parte un fortunato Leggendario che può avvalersi di un optional prezioso, quale il climatizzatore, anche sulla Vespa, questa domenica di giugno è stata segnata dall'esplosione - prepotente ed improvvisa - della stagione calda.
Un caldo tanto atteso e per questo, nonostante tutto, tollerato.
Con questa atmosfera estiva, ci siamo concessi una scampagnata in totale relax, a pochi chilometri da casa: a Siziano, fra Milano e Pavia, si tiene la «Festa dei Motori», organizzata dalla sezione locale della Croce Rossa Italiana.

A fare gli onori di casa c'è la nostra Emanuela, che peraltro è una volontaria della CRI, per cui l'invito è accettato ancora più volentieri.

Già di primo mattino il caldo si fa sentire con tutta la sua veemenza: giusto in sella, ai sessanta, si trova un po' di sollievo; il ritrovo è per le dieci ad Ozzero e, puntuali, presso uno spiazzo assolato della cinquecentoventisei (la statale dell'Esticino) ritroviamo Giorgio, Sandra, Dario ed Emanuela. Ci mettiamo in viaggio fra campi già biondeggianti, rogge e risaie. 

Peppo, Luca e Laura, invece, arriveranno direttamente a Siziano.
Appena raggiungiamo il piazzale presso cui si tiene la manifestazione, subito ci viene incontro Giovanni. Oggi è con la Special, tanto coccolata ed in fondo ideale per brevi tragitti come questo.


Da 08 giugno 2014 - Festa dei Motori a Siziano


Scambiamo quattro chiacchiere con gli altri Vespisti convenuti. Curiosiamo un po' fra gli altri mezzi in bella mostra. Luca e Laura ci raccontano qualche dettaglio della loro impresa, la Tre Mari.

Nel frattempo iniziamo a sfamarci con panini e salamelle (squisiti!), in attesa del risotto, che poi si rivelerà anch'esso ottimo. Oltre tutto il ricavato della manifestazione è a scopo benefico e servirà a sostenere il prezioso servizio della Croce Rossa.

Con la pancia piena, l'istinto generale è quello di procacciarsi un ritaglio d'ombra sotto agli alberi, e lì dissipare il torpore indotto un po' dal caldo, un po' dalla digestione.

Da 08 giugno 2014 - Festa dei Motori a Siziano

Verso metà pomeriggio cresce l'esigenza di vento, di chilometri, di frescura; e così ci rimettiamo in sella. Sella che, per la verità, è prossima alla fusione e ben si presterebbe ad una grigliata improvvisata. Ah, l'estate!

Dando prova di grande coraggio, ci sediamo sui nostri mezzi. Se è vero che presso i corsi d'acqua si possa beneficiare di un po' di refrigerio, grazie in particolare alla vegetazione più fitta, ci balza così in testa di andare verso Pavia e, da lì, tenere l'argine del Ticino, costeggiato da strade minori più «a misura di Vespa».

Da 08 giugno 2014 - Festa dei Motori a Siziano

Appena usciti dalla città, Dario si lancia giù per una strada sterrata. Lì per lì ti chiedi: perché? Avrà visto una farobasso abbandonata? Si vorrà cimentare nella caccia alla lepre?
No, ha un piano ben articolato in mente.
Lo seguiamo. I ciottoli mi paiono dardi scagliati con ingratitudine contro la pedana della mia povera e cinquantenne VNB. Ma in lei pare che dica: «Ne ho viste di peggio cinquant'anni fa, che sarà mai?».

Eccolo, il nostro Dario già sapeva, già aveva calcolato tutto. Dopo qualche centinaio di metri usciamo dalla nube di polvere che noi stessi abbiamo originato. E ci troviamo in riva al Ticino, presso un capanno disarticolato, sede di un bar - ristorante.

All'ombra di un gazebo parte la corsa al gelato. Qualcuno puntava ad una granita ma è rimasto deluso, cedendo così al doloroso sacrificio: e gelato sia.

La sosta è comunque breve, ripartiamo nel giro di qualche minuto. Passiamo da Zerbolò, con sosta nei pressi del nido delle cicogne. E' ormai un'attrazione nota: il grosso nido, ricavato in cima ad un palo dell'illuminazione, ospita alcuni dei grandi volatili. In barba alle leggende metropolitane, al nostro cospetto essi non portano bebé, bensì altri doni magari non gradevolissimi ma, come si dice... è natura.

Da 08 giugno 2014 - Festa dei Motori a Siziano

Traduciamo così gli ultimi chilometri nella «grande classica»: il ponte delle barche di Bereguardo, costruito su grandi chiatte in ferro e cemento.
Da lì entriamo nell'abitato di Bereguardo, ritrovando la SS 526 già percorsa all'andata.

In conclusione, mi sembra doveroso un ringraziamento all'organizzazione della «Festa dei Motori», al gruppo della Croce Rossa ed in particolare alla nostra Emanuela. Grazie, e alla prossima!






Commenti

  1. Bella passeggiata, bella gente e buon cibo - grazie!

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Dopo i ringraziamenti ad Emanuela e il resto dello staff della CRI per tutta la dedizione alla buona riuscita di questa manifestazione, volevo dire due parole: sono veramente dispiaciuto per aver vissuto decisamente sottotono questa bella e soleggiata domenica, causa mio mal di testa e l'improvviso caldone che non ha certo aiutato ad attenuare il mio dolore.
    Aggiungo che sono stanco di essere superato, dall'esimio Leggendario viennebi-munito, che si ostina ad effettuare la manovra di sorpasso col cruise control attivato :P
    Ottima la 500-ripostiglio per tutto il nostro bagaglio :)
    Nessuna segnalazione per la strada non asfaltata eccetto l'aver sicuramente ingerito un po' di polvere.
    Nota di demerito al bar:
    Granita? Negativo!
    Cucciolone? Negativo!
    Rientro superando i cento chilometri di percorrenza, perfetto, mai stare sotto i cento!

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  4. Bravo Peppo che ti sei rimesso in forma ,e grazie che comunque nonostante l emicrania hai voluto stare con noi domenica .

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  5. Un grazie ai volontari della C R I di Siziano . Caldo a parte ,buon cibo e buona compagnia .

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