17.06.2018 - Incontro fari basso nel Monferrato

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Anche quest'anno si è rinnovata una tradizione ormai consolidata. Una nuova edizione dell'incontro che gli amici dedicano alle Vespa «faro basso», nel bellissimo teatro naturale del Monferrato. Anche questa volta ci siamo stati, e siamo grati per l'invito che rinnova, ancora una volta, l'amicizia col Vespa Club Monferrato.
Un successo perché ancora una volta i Vespisti di Casale hanno messo davanti a tutto l'amicizia, sia nei nostri confronti - e ci sentiamo in debito per l'ospitalità - sia nei confronti di altri club della zona.
Per questa edizione, è stata scelta una data diversa da quella tradizionale: in giugno, anziché in maggio, per innestare l'evento nell'ambito della manifestazione «Riso e rose», che promuove efficacemente i Monferrato ed alcuni territori circostanti.
Scelta comunque azzeccatissima, potendo beneficiare di una bella giornata già estiva, calda e soleggiata.
Il ritrovo, come sempre, è stato fissato nel centro del capoluogo del Monferrato; molte le Vespe partecipanti, di qualunque età, ma ovviamente le protagoniste erano le più anziane, «col chiaro sul parafango», direbbe il buon Peppo.


Il ronzante e un po' fumoso corteo si è diretto verso Ozzano, raggiungendo il centro storico, in posizione sopraelevata rispetto al nucleo più moderno. Qui le Vespe sono state collocate in bella mostra nell'ampio piazzale, già in parte occupato da alcune bancarelle.
Trattandosi di una festa, immancabile il saluto delle autorità, col rito del taglio del nastro.
A questo ha fatto seguito la visita guidata alla chiesa di San Salvatore, di origini medievali e con un prezioso ciclo di affreschi di età rinascimentale: un unicum in Piemonte, dove restano pochissime testimonianze di quest'epoca; la maggior parte degli edifici - religiosi e civili - è stata oggetto di continui rimaneggiamenti, che hanno inevitabilmente portato alla distruzione delle testimonianze più antiche.


La visita è proseguita poi nella direzione del castello Visconteo, del quale abbiamo potuto ammirare gli esterni e parte del giardino. Il maniero, infatti, è di proprietà privata ed è abitato.
È sempre piacevole scoprire questi luoghi, alieni ai principali circuiti turistici, eppure così carichi di storia: l'appassionata narrazione della guida aiuta a scoprire piccole e grandi traversie storiche di cui abbiamo evidente riscontro nel nostro presente.


Il sole è alto, è ora di pranzo. Anche questa volta il ricco rinfresco si tiene presso il negozio Antos, non lontano da Ozzano. Delizie in gran quantità, con alcune specialità piemontesi.
Mangiamo a sazietà. Con la pancia piena, ci riappropriamo dei nostri mezzi: siamo condotti su e giù per le colline, sino alla tappa successiva. Rosignano Monferrato: un nome che evoca una regione a noi cara della Toscana e, con essa, diversi amici. Ma qui è anche il paesaggio a richiamare le dolci colline dell'Italia centrale. E sono qui, ad una manciata di chilometri da casa nostra.


Parcheggiate le Vespe, siamo guidati lungo il margine di un esteso vigneto; sulla sommità del versante, presso un ampio spiazzo, è stata posata una panchina bianca e rossa. Ma non è una panchina qualsiasi. È una panchina molto, molto grande. S'affaccia sulla valle, su una grande distesa di vigne. L'orizzonte è decorato da colline e borghi. Si dice che qui, al tramonto, si goda di una vista bellissima. E non ci è difficile crederlo.
La panchina si presta benissimo come set fotografico. Il mitico Coppi qui si fa valere sia come reporter che come comparsa. Immancabili le foto di gruppo, ovviamente anche con gli amici del Vespa Club.


Concludiamo in bellezza col solito passaggio al Vespò, la bella sede del Club, in località Roncaglia. Qui c'è spazio per il dolce, per il caffé e per quattro chiacchiere. E qualche gag esilarante, che non ha risparmiato qualche assente illustre, contattato telefonicamente...
Conclusa la bella manifestazione, decidiamo di recarci al Sacro Monte di Crea, già visitato in passato, ma sempre meritevole per la bellezza del luogo e la frescura del suo balcone sulla pianura.


Ringraziamo, per questo, anche il nostro amico Franco che ci ha accompagnato per qualche chilometro.
A pomeriggio inoltrato rientriamo verso casa, passando dal Monferrato alla Lomellina.
Ancora una volta grati agli amici del Vespa Club Monferrato per la loro amicizia e per la loro ospitalità!

Commenti

  1. Rinnovato e davvero gradito invito: è un piacere trascorrere buon tempo in bella compagnia, in questi luoghi ricchi di storia e bellissimi paesaggi...
    Grazie Vespa Club Monferrato, siamo stati bene.
    Rimane un bel ricordo, insieme sul panchinone!

    RispondiElimina
  2. Grazie amici, avete un professionista della penna tra di voi. Il commento alla vostra visita in Monferrato non poteva essere più preciso e dettagliato. Anche noi abbiamo trascorso una bellissima giornata in vostra compagnia anche perchè se manca l'ufficialità resta più piacevole l'incontro. Proprio per questo vogliamo incontrarci non solo a settembre. La pentola bolle e scoperchiandola potremo forse trovare qualcosa di interessante prossimamente........
    Un caro saluto a tutti.
    Franco

    RispondiElimina

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