30.06.2019 - Foodbine e raduno di Quattordio

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Fra gli eventi che più volte sono ricorsi nella storia del Vespa Legend Team c'è senz'altro il raduno di Quattordio: una concentrazione informale, organizzata nel pomeriggio, che si tiene ogni anno alla fine del mese di giugno. Ha il gusto delle feste di paese, delle tradizioni delle campagne, e questo lo rende un evento davvero piacevole. Cosa non da poco, essendo organizzato dalla Pro Loco di Quattordio nell'ambito della  «sagra dei Sicot», questo raduno sfugge ai vincoli odiosi del Vespa Club Italia, che esige il tesseramento di tutti i partecipanti.
Questi sono i raduni che piacciono a noi, eventi nei quali i Vespisti convenuti sono tutti alla pari e che sono anche decisamente accessibili dal punto di vista del costo d'iscrizione.
Per noi forse è la quarta o la quinta partecipazione.


Ma facciamo un passo indietro. Trattandosi di un evento pomeridiano, noi siamo soliti agganciarlo a qualche altra manifestazione. Enogastronomica, ovviamente.
E in questo Giorgio è un vero segugio: nei meandri del web questa volta ha scovato per noi la manifestazione «Foodbine», a Fubine Monferrato.
Vi giungiamo dopo una partenza in tarda mattinata, sotto un caldo sole ma col beneficio, per la verità inatteso, di un poco di vento. Attraversiamo, all'andata, un po' di Lomellina ed un po' di Monferrato: tocchiamo il capoluogo, Casale, e ci godiamo un bel tratto collinare, passando da Occimiano, Mirabello e Lu.
Prima delle tredici siamo a Fubine, pronti per pranzare. Sono proposte varie specialità sparse nel paese e offerte dalle varie realtà locali, fra le quali sono da segnalare i tagliolini al tartufo, la zuppa di fagioli, le acciughe fritte e molti squisiti dolci.
Un'esibizione di sbandieratori attraversa nel primo pomeriggio le vie del paese, vi assistiamo poco prima di ripartire.


Quattordio ci attende. Arriviamo nel paese, posto sulla direttrice Alessandria - Asti, prima delle quindici a trenta. Alcune Vespe sono già sul posto, nel piazzale che ormai siamo abituati ad occupare coi nostri mezzi.
Effettuiamo l'iscrizione, inserendo i nostri dati, i luoghi di provenienza, il gruppo di appartenenza. Il pensiero va al nostro amico Francesco, che due volte qui conquistò il titolo di Vespista più lontano, in virtù dei tanti chilometri percorsi dalla sua Val d'Aosta per giungere qui.

Quest'oggi il Vespa Legend Team è a ranghi più ristretti - con alcuni assenti per questioni familiari o di salute - ma questo non impedisce di conquistare il premio per il gruppo più numeroso. Mi ritrovo anche ad essere il Vespista più lontano, evidentemente a pari merito con mio papà.
Con piacere lasciamo ancora una volta il segno a questa manifestazione, come forse inaugurammo - due anni fa - la tradizione del... gavettone. Oggi come allora, oppressi dalla calura, molti partecipanti hanno ingaggiato uno scontro a suon di getti d'acqua nel corso del lungo giro turistico.
L'effetto è un refrigerio fugace ma quanto mai piacevole!


Durante il tour ha avuto luogo anche questa volta l'abbondante merenda, questa volta offerta in un punto particolarmente panoramico; si replica al termine del giro, con la distribuzione dei gustosi fiori di zucchina pastellati.

Concluso il raduno, col saluto alla simpatica coppia di Casale che non manca mai, nonostante l'età che avanza (che pure gli è valsa ancora una volta il premio), ci rimettiamo in strada. Altro percorso: si passa da Valenza, poi Mede, Lomello, Mortara. Il caldo non molla la sua presa, ma anche stavolta ne è valsa decisamente la pena!

Alla prossima!
















Commenti

  1. Ah che bella scampagnata..al tartufo, alla faccia dei "vincoli"tiè.

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